Si può affermare con sicurezza che la mia carriera si sia sempre divisa tra giornalismo e sport. Sin da quando ero ragazzino, sin da quando ero ancora uno studente del Liceo Scientifico Guglielmo Marconi di Colleferro.

LA PASSIONE GIORNALISTICA. Inizio a muovere i primi passi nel giornalismo con il coordinamento del giornalino interno alla Scuola chiamato “L’Intruso”, formato da una redazione di circa dieci studenti che avevo il compito e il piacere di coordinare insieme alle professoresse responsabili del progetto. Una sorta di Capo Redattore, per un mensile cartaceo che realizzavamo raccontando fatti interni ed esterni all’Istituto, che ancora porto nel mio cuore. Mi occupavo principalmente di sport e di attualità, narrando le gesta dei ragazzi che scendevano in campo settimanalmente per il Torneo Interclasse che io stesso organizzavo.

Da lì iniziai a muovermi anche all’esterno del plesso, entrando in collaborazione con “Cronache Cittadine”, bisettimanale cartaceo di Colleferro. Seguivo un pò di tutto: dalla cronaca bianca alla politica, dallo sport all’attualità. Ho scritto per Cronache Cittadine qualche mese, prima di trasferirmi definitivamente nelle Marche.

A Civitanova, dopo un periodo di pausa, ho ripreso la strada del giornalismo grazie a Civitanova Annunci, per il quale ogni tanto scrivevo qualche pezzo, ma è nel 2010 che la mia carriera prende forma definitivamente.

Grazie a Mario Di Iorio, di Radio Studio 7 ma allora Radio Nuova Macerata, vengo inviato a seguire la Cluentina in Prima Categoria. Una stagione e mezza fantastica, che mi ha aiutato ad apprendere i segreti di questo straordinario mezzo di comunicazione che è la Radio.

Quindi inizio a collaborare con il Giornale Online “Civitanovalive”, seguendo prettamente lo sport cittadino. Nel frattempo inizio a scrivere qualche pezzo anche per Cronache Maceratesi, specificatamente seguendo le gesta della Civitanovese. Ma è con la chiamata di Paola Verolini che arriva la definitiva consacrazione.

Il giornale in questione è L’Indiscreto, con il quale lavoro cinque anni ricchi di soddisfazioni e bei ricordi. Seguo dalla terza categoria alla serie B, giro le Marche e costruisco tanti bei rapporti che ancora oggi porto avanti.

Con la chiusura del giornale resto qualche tempo fermo, scrivendo internamente per la nostra società, fino alla chiamata del Corriere Adriatico ad ottobre. Tutt’oggi seguo il Matelica in Lega Pro e due squadre di Promozione: l’Aurora Treia e il Corridonia.

LA PASSIONE PER LO SPORT. Anche la passione sportiva va di pari passo con quella giornalistica. Inizio ad organizzare e arbitrare i tornei interclasse del Liceo Scientifico, dal terzo al quinto anno di frequenza, mentre nelle Marche trovo qualche anno dopo la mia definitiva fioritura.

Ricordo con piacere le collaborazione con Real Citanò, Real Marche, Vis Civitanova e Saetta, passando dal semplice dirigente al segretario fino all’Addetto Stampa. Ma la mia vita cambia nel 2017: nascono la Boca e i Campionati Tec.

Oggi, infatti, la mia società sportiva Asd Polisportiva Sport Communication, può contare su ben dodici squadre a marchio Boca, due campi in gestione, due settori giovanaili (maschile e femminile ndr) e due campionati amatoriali attivi di calcio a 7 e futsal. Con passione e sacrificio la mia è una vita pregna di cose da fare, ma straordinariamente soddisfacente. E non lesino impegno in tutti i ruolo che ricopro. Essere Presidente, infatti, non è che l’inizio: seguo la segreteria, l’Ufficio Stampa, l’organizzazione degli eventi, gestisco i due campi di Calciotto (Tec Stadium Moretti) e di futsal (La Bombonera) e alleno gli amatori di c8 e c5.

La mia vita, dunque, è un’insieme di emozioni legate allo sport e al giornalismo, i miei due grandi amori che hanno reso la mia esistenza un grande, perpetuo, sogno.