Non il solito libro, non il solito manuale pedante e poco pratico. Tony Robbins, nel suo “Come ottenere il meglio da sè e dagli altri”, edito da Bompiani, esplora meravigliosamente il viaggio nella mente umana, offrendo punti di vista differenti rispetto a quelli che siamo abituati a praticare.

Partendo dai presupposti scientifici della Programmazione Neuro Linguistica, infatti, Robbins offre ai propri lettori una visione completamente diversa delle proprie potenzialità e credenze, spostando l’attenzione completamente su stessi e sul proprio Io, rifiutando un’idea esterna di benessere.

Nel suo trattato, impegnativo ma non complicato da leggere, Robbins invita a far affidamento sulla propria forza di volontà e sui propri valori per condurre la propria esistenza su un binario corretto e “positivo”.

E’ l’apoteosi dell’Io, senza scusanti, sugli “Altri” visti come alibi della propria esistenza. Niente di astruso, di utopico; semplicemente un modo diretto e responsabilizzante di analizzare se stessi per ottenere risultati concreti nella vita.

Da consigliare per chi ha voglia di mettersi in gioco e rivalutare se stessi senza preconcetti, pronti a contare sulle proprie forse e non su quelle degli altri. Perchè, la nostra vita, è quella che noi vogliamo.

 

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