Patrizi salva la Sangiustese, pareggio amarissimo per il Porto Sant’Elpidio

La Sangiustese si salva al cospetto del Porto Sant’Elpidio con l’unico, vero tiro in porta della gara e condanna i fermani all’amaro pareggio, maturato soprattutto per le straordinarie parate di Chiodini che tengono in vita i rossoblu prima del colpo di testa dell’ex recanatese Luca Patrizi. Al Polisportivo, dopo la batosta mentale di Pineto, i ragazzi di mister Senigagliesi mostrano di avere ancora in corpo la delusione di sette giorni prima e si lasciano guidare in campo dal gioco di Cuccù e compagni che, passati in vantaggio con il rigore di Maio, si fanno raggiungere a un minuto dal termine.

Parte lento il primo tempo, con gli elpidiensi che gestiscono il gioco e si rendono pericolosi al 21esimo con il taglio di Frinconi per Cuccù in area che calcia in diagonale ma non trova di poco la porta. Al 31esimo Orazzo sbaglia un disimpegno e permette agli ospiti di andare al gran tiro da fuori con Miccoli, Chiodini inaugura la giornata con un volo plastico che spedisce il pallone sul palo. Un minuto dopo gran lancio di Borgese per Maio che, al volo di piatto, calcia debole dopo aver superato in velocità il difensore e rende facile la vita a Chiodini. Al 33esimo ci prova ancora Miccoli da fuori a giro di destro, controlla l’estremo difensore sangiustese. In pieno recupero Maio, in area, calcia sul primo palo ma trova ancora attento Chiodini. Si va così al riposo sullo zero a zero. Nella ripresa non cambia lo spartito del match. Al 62esimo stop e tiro in area di Maio, Chiodini ancora pronto. Un minuto dopo Frinconi serve Maio in area sulla destra, diagonale di prima intenzione ma la porta è chiusa a chiave e non si passa. Ma al 67esimo la Sangiustese capitola: lancio lungo in area di rigore, Maio tocca la sfera che incoccia il braccio di Patrizi: calcio di rigore. Maio non sbaglia e porta avanti igli ospiti. L’unica reazione rossoblu è tutta nel tiro debole, lento e largo di Pezzotti che rispecchia la giornata rossoblu. Ma il vero capolavoro lo realizza Chiodini, ancora lui, al 78esimo: colpo di testa in area di Ruzzier, vola il portiere locale, arriva di gran carriera Gelsi che spara a botta sicura da pochi passi ma l’istinto del portiere civitanovese è devastante e salva la Stese. Ci prova anche il neo entrato Mazzieri con un diagonale, ma Chiodini è da dieci in pagella e salva ancora una volta. E il calcio, che a Pineto aveva tolto all’ultimo, a Civitanova ridà alla Sangiustese: punizione di Pezzotti dalla sinistra, stacco di testa di Patrizi che indirizza il pallone sotto l’incrocio opposto e arriva il pareggio. Non c’è più tempo per altro, il Porto Sant’Elpidio mastica amaro, mentre la Sangiustese ringrazia il gabbiano elegante Chiodini e porta a casa un punto tanto immeritato quanto importante e insperato.

SANGIUSTESE – P.S.ELPIDIO 1-1

SANGIUSTESE (4-2-3-1): Chiodini, Zannini (37’ st Romano), Orazzo, Perfetti, Mengoni, Patrizi, Pezzotti, Scognamiglio (2’ st Boschetti), Mingiano (45’ st Doci), Palladini Alessio, Soprano (2’ st Niane). A disposizione: Raccio, Basconi, Ercoli, Cerbone, Manari. Allenatore: Stefano Senigagliesi.

P.S.ELPIDIO (4-3-1-2): Giachetta, Morazzini (49’ st Manoni), Tereziù, Nicolosi, Borgese, Monserrat, Fermani (37’ st Mazzieri), Miccoli, Maio (40’ st Marcantoni), Cuccù (28’ st Gelsi), Frinconi (20’ st Ruzzier). A disposizione: Faini, Raffaeli, Mancini, Mandolesi. Allenatore Eddy Mengo.

ARBITRO: Sig. Domenico Mirabella della sezione di Napoli.

ASSISTENTI: Sig. ri Danilo Giacomini della sezione di Viterbo e Niroy Emilio Gookooluk della sezione di Civitavecchia.

RETI: 23’ st Maio (rig), 43’ st Patrizi.

NOTE: corner 0-4; ammoniti Patrizi e Romano; recupero 0’ + 4’.

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